why don’t we just tell people you’re a zebra?
why don’t you just tell people you’re one of the seven dwarves?
because i’m frodo!
yes, well! i’m the doppler effect!
why don’t we just tell people you’re a zebra?
why don’t you just tell people you’re one of the seven dwarves?
because i’m frodo!
yes, well! i’m the doppler effect!
ditemi come fare ad addormentarmi e ci provo!
mi sono svegliato alle 9, ho dormito 5 ore, sono le 4 e ho il sonno di uno che si è appena svegliato.
bestie strane fanno rumori, si fondono con il lavaggio della strada e le voci di chi è ancora alzato e le radio degli organizzatori
chissà quando arriverà il sonno, fa anche freddo
speriamo bene
fantastico, pensavo fosse molto più campeggio, invece si caga nei cessi chimici sebach e la doccia è gelata: un’esperienza! anche i vicini di tenda bresciani sono un’esperienza, siamo andati a letto alle 4:00 e stamani alle 6:30 ci siamo svegliati con un tizio che urlava “eroe, eroe…” era un bresciano

domani parto con un discreto numero di informatici che ho conosciuto all’università per il Metro Olografix Camp.
Dai racconti di chi ci è già stato promette bene (anche dalle foto che ci sono online) vi farò sapere
l’ho sentita Maestro l’ho sentita
le cose intorno scivolano una sopra l’altra come liquefatte e rimangono solamente le violente ed aspre dissonanze
ora mi sento leggero perché so che tutto ciò che vedo è solamente il riflesso di quello che immagino e allora potrò plasmare a mio piacimento le cose che mi circondano come fanno i bambini
tatantara tatantara tarà rarà tatantara
“The day the child realizes that all adults are imperfect, he becomes an adolescent; the day he forgives them, he becomes an adult; the day he forgives himself, he becomes wise.”
–Alden Nowlan